Albero Arancio Navel

MNDP367
Disponibilità Immediata
14,00 €
Tasse incluse Consegna in 24/48 ore dalla ricezione email conferma spedizione

Generalità Albero Arancio Navel:

L' Arancio Navel è un'arancia da mensa dalla polpa color arancio intenso. La fioritura dell’ Arancio Washington Navel è abbondante in primavera ed è molto bello il contrasto del bianco dei fiori con il verde scuro del fogliame. La forma dei frutti è rotonda con un leggero schiacciamento sui poli; gli spicchi hanno una grana fine ricca di succo e con un rapporto acidità/grado zuccherino a favore della dolcezza. Il periodo di maturazione va da metà dicembre a maggio.

  • Altezza 150/160cm

Vendita Albero Arancio Navel, disponibile nei seguenti formati:

  • Altezza 150/160cm

Generalità Albero Arancio Navel:

L' Arancio Navel è un'arancia da mensa di colore arancio intenso dalle grandi dimensioni.La fioritura dell’ Arancio Washington Navel è abbondante in primavera ed è molto bello il contrasto del bianco dei fiori con il verde scuro del fogliame.Inferiormente presenta un ombelico da cui prende il nome (in inglese navel) ed a cui corrisponde un frutticino gemello che si sviluppa all’interno del frutto principale. E’ apirena (cioè senza semi), di bell’aspetto e con un forte colore arancione della buccia che si presenta callosa e spessa. In piena maturazione dà marmellate squisite.

Coltivazione e Cura Albero Arancio Navel:

L’albero di arancio, è una pianta che ama i climi temperato-caldi e non eccessivamente piovosi nelle stagioni autunnale e invernale. Il range ideale di temperatura è quello che va dai 13 ai 30 °C circa e teme molto le temperature che scendono sotto i 3 °C. Possono recare diversi danni alle piante i venti forti di lunga durata perché possono provocare il disseccamento delle foglie e dei giovani germogli nonché la rottura dei rami più sottili. Come nel caso di tutti gli agrumi, anche le piante di arancio hanno come suolo ideale un terreno sciolto o a medio impasto, ben drenante, profondo, fertile e concimato a dovere. Il pH ideale del terreno dovrebbe oscillare tra 6,5 e 7,5. I terreni argillosi, quelli calcarei e quelli caratterizzati da un’elevata alcalinità mal si prestano alla coltivazione dell’arancio. La messa a dimora della pianta dovrebbe essere effettuata nel periodo primaverile, tra la fine del mese di marzo e quella del mese di maggio (a seconda delle zone), quando il rischio di dannose gelate tardive è ormai scongiurato. La potatura degli alberi di arancio può avvenire un paio di volte l’anno; una volta in estate (fine giugno-inizio luglio) e una volta in inverno, durante il riposo vegetativo. Si procederà alleggerendo la chioma della pianta eliminando i rami rotti, quelli secchi, quelli che hanno già fiorito e quelli piegati verso il basso. È importante ricordare di asportare sempre i cosiddetti succhioni nel caso in cui provengano dalla base dei rami più grandi; se invece si trovano nell’area periferica della chioma sarà sufficiente spuntarli. La potatura dell’arancio (e questo vale in linea di principio anche per le altre tipologie di agrumi) non deve essere troppo drastica, per far sì che sia mantenuto un corretto equilibrio fra la produzione del frutto e la vegetazione. Potature più aggressive si effettuano soltanto nel caso di attacchi parassitari o se la pianta è divenuta eccessivamente alta. Nel periodo autunnale e in quello invernale, le piante di arancio non hanno particolari necessità per quanto concerne l’irrigazione; le cose cambiano nei periodi più caldi quando si dovrà procedere con regolari annaffiature (senza mai eccedere però). La raccolta delle arance viene effettuata in periodi diversi a seconda delle varietà; in ogni caso è concentrata nel periodo che va dalla metà del mese di ottobre alla fine del mese di maggio. È consigliabile effettuare la raccolta in una giornata non piovosa e nelle ore più tarde del mattino. Al fine di non recare danni alle arance è opportuno staccarle dai rametti utilizzando apposite forbici. Una volta raccolte, le arance vanno asciugate e riposte in cassette di legno o di plastica che andranno riposte in un luogo fresco e asciutto. Dopo la raccolta si provvederà a concimare la pianta di arancio utilizzando un concime organico-minerale. Un ultimo cenno alle avversità; quelle che possono interessare le piante di arancio sono diverse; si ricordano l’afide nero e l’afide verde, l’acaro delle meraviglie, l’acaro rugginoso, la cimicetta verde, vari tipi di cocciniglia, la fetola, la mosca bianca, il cotonello degli agrumi, il ragno rosso, la tripide ecc.

Irrigazione
Meno Frequente
Esposizione
Soleggiata
Sviluppo Della Pianta
Normale
193 Articoli
Nessuna recensione disponibile

I clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno comprato anche:

Product added to wishlist
Product added to compare.