Pianta di Ulivo Lecciana in Vaso 7 cm|Il Futuro dell'Olio Italiano
Generalità:
Se cercate un ulivo che unisca la storia italiana alla moderna efficienza, la varietà 'Lecciana' è la risposta. Nata da un ambizioso progetto di miglioramento genetico, questa pianta è un ibrido di nuova generazione, figlio dell'incrocio tra il robusto Leccino (il padre italiano) e la compatta Arbosana (la madre spagnola). Acquistare una Lecciana in vaso da 7 cm significa scommettere su una pianta dalle prestazioni sorprendenti. È stata selezionata per avere un vigore vegetativo eccezionale e una "precocità" unica: a differenza delle varietà antiche che impiegano anni per fruttificare, la Lecciana è programmata dalla natura per iniziare a produrre olive in tempi record.
- Vaso 7cm, Altezza circa 10-15cm
Generalità:
L'Ulivo Lecciana non è una cultivar come le altre. È il risultato di anni di ricerca scientifica (sviluppata in collaborazione tra Agromillora e l'Università di Bari) con un obiettivo ambizioso: creare un ulivo che mantenesse l'eccellente qualità organolettica delle varietà italiane, unendola all'efficienza agronomica delle varietà moderne spagnole. A differenza di un frantoio o di una coratina che tendono a diventare enormi rapidamente, la Lecciana ha una "vigoria medio-bassa". Questo la rende la pianta definitiva per chi ha spazi ridotti, per la coltivazione in vaso su terrazzi o per la creazione di siepi di ulivo (pareti vegetali) che richiedono pochissime potature di contenimento. È una varietà "precocissima". Mentre gli ulivi tradizionali impiegano 4-5 anni per dare i primi frutti significativi, la Lecciana è biologicamente programmata per iniziare a produrre olive già dal 2°-3° anno di età, se ben gestita.
Il Meglio del "Padre" (Leccino): Da suo padre Leccino ha ereditato la resistenza al freddo (tollerando meglio gli inverni rigidi rispetto alle varietà puramente spagnole) e la tolleranza alla Xylella fastidiosa (attualmente in fase di studio avanzato con risultati molto promettenti).
Spesso si teme che le varietà "moderne" sacrifichino il gusto. Con la Lecciana questo non accade. L'olio che se ne ricava è classificato come eccellente.
Profilo: Fruttato medio-intenso.
Note aromatiche: Sprigiona sentori freschi di erba tagliata, mandorla e lievi note di carciofo (eredità italiana).
Al Palato: Presenta un ottimo equilibrio tra amaro e piccante, indice di un alto contenuto di polifenoli e antiossidanti, superiori rispetto all'Arbosana e simili al Leccino.
Le Olive e l'Olio: Un Profilo di Eccellenza Italiana
La vera scommessa vinta con la varietà Lecciana è stata quella di ottenere un albero "moderno" senza perdere l'anima del gusto italiano. Ecco cosa devi aspettarti dalla produzione futura della tua pianta:
Maturazione: Le olive maturano in epoca intermedia (solitamente ottobre/novembre). Hanno un'ottima resistenza al distacco spontaneo (non cadono da sole a terra sprecandosi), ma si staccano facilmente quando si decide di raccoglierle, rendendo la brucatura a mano o con piccoli abbacchiatori molto agevole e veloce.
Resa: La resa in olio è molto buona, attestandosi su valori medio-alti (intorno al 16-18% e oltre, a seconda dell'epoca di raccolta).
L'Olio: Carattere ed Equilibrio
Dimentica l'olio piatto e senza personalità di certe varietà intensive straniere. L'olio di Lecciana ha un'identità forte, definita "Premium".
Profilo Sensoriale: Si presenta come un fruttato medio-intenso. Al naso e al palato esplodono le note tipiche della tradizione italiana: sentori nitidi di erba tagliata, mandorla fresca e carciofo (eredità genetica del padre Leccino).
Gusto: In bocca è armonico ed elegante. L'amaro e il piccante sono presenti e ben bilanciati, segno di vitalità dell'olio, ma mai aggressivi o sgradevoli
Proprietà Salutistiche (Polifenoli): Questo è il punto di forza. La Lecciana possiede un contenuto di polifenoli e antiossidanti superiore rispetto all'Arbosana.
Questo significa due cose:
L'olio fa bene alla salute (nutraceutico).
L'olio si conserva a lungo nel tempo (alta shelf-life) senza irrancidire velocemente.
In sintesi: Con la Lecciana porti in tavola un olio che ha la struttura e i profumi dei grandi oli italiani, coltivato su una pianta facile e veloce da gestire.
Tuttavia le dimensioni e l’aspetto generale della singola pianta possono variare in funzione della stagione e del periodo in cui vengono acquistate. Essendo organismi viventi ogni singola pianta ha il suo portamento e la sua colorazione che possono discostarsi leggermente dalla foto pubblicata sul nostro catalogo.
Coltivazione e Cura:
La Lecciana è stata selezionata geneticamente per essere una pianta efficiente, veloce e compatta. A differenza delle varietà antiche che crescono lentamente, lei ha fretta di diventare grande e produttiva. Ecco come assecondare la sua natura vigorosa.
1. Il Rinvaso: La prima regola d'oro
Il vaso da 7 cm è solo un "guscio" da trasporto. La Lecciana ha un apparato radicale molto attivo che soffre se costretto in spazi angusti.
Cosa fare: Rinvasala subito (o entro 1-2 settimane dall'arrivo)
Il vaso giusto: Passa a un vaso di diametro 14-16 cm. Non esagerare con vasi enormi subito, meglio procedere per gradi.
Il Terreno: Usa un terriccio di alta qualità, soffice e drenante (mix di torba e pomice/lapillo). Le radici devono "correre" velocemente nel nuovo terreno.
2. Concimazione: Il "Carburante"
Poiché la Lecciana cresce più in fretta degli altri ulivi e fruttifica prima (già al 2°-3° anno), ha bisogno di mangiare. Non lasciatela a digiuno!
Primavera/Estate: Dalle un supporto costante. L'ideale è un concime granulare a lenta cessione per olivi o piante verdi, ricco di Azoto, da spargere nel vaso ogni 3-4 mesi.
Risultato: Vedrete la pianta emettere nuovi rami e foglie in continuazione. Se le foglie ingialliscono, spesso è solo fame: datele concime.
3. Esposizione: Sole, Sole e ancora Sole
La Lecciana ama la luce diretta. È la luce che le permette di mantenere quella sua caratteristica chioma compatta e folta (ereditata dalla madre Arbosana) che la rende così bella anche come siepe.
In giardino/Terrazzo: Posizione a Sud o Ovest.
In casa: Sconsigliato per lunghi periodi. Se necessario, solo davanti a una finestra molto soleggiata.
4. Acqua: Generosa ma senza ristagni
Nel vasetto da 7 cm l'acqua va data spesso (tutti i giorni in estate). Una volta rinvasata in un vaso più grande, la gestione diventa più semplice.
Regola: Bagnate abbondantemente quando il terreno è asciutto in superficie. Essendo una pianta vigorosa, beve più di un ulivo "bonsai" statico, specialmente quando sta mettendo nuove foglie.
5. Potatura: Quasi Zero (Il grande vantaggio)
Ecco il punto di forza della Lecciana: si pota pochissimo. Ha un portamento naturalmente ordinato e meno "selvaggio" del Leccino classico.
Primi anni: Non tagliate la punta (la freccia centrale) se volete che cresca in altezza. Limitatevi a togliere eventuali rametti secchi o rotti alla base.
Da adulta: Richiede interventi minimi, risparmiandovi tempo e fatica.
6. Resistenza al Freddo
Grazie al padre "Leccino", la Lecciana tollera bene il freddo (fino a -8°/-10°C in piena terra una volta adulta). Attenzione però: finché è piccola e in vaso, le radici sono più esposte. Nel primo inverno, se vivete al Nord o in zone montane, proteggete il vaso con del pluriball o tessuto non tessuto, oppure accostatela a un muro riparato.