Pianta Matthiola Incana (Violaciocca) Vaso 14cm Mix Colori – Il Profumo della Primavera
Generalità:
Lasciati inebriare dal profumo dolce e speziato della Matthiola Incana in vaso 14cm, conosciuta da tutti come Violaciocca. Questa pianta è un classico intramontabile dei giardini all'inglese e mediterranei, apprezzata non solo per la bellezza delle sue spighe fiorite, ma soprattutto per la sua fragranza intensa che ricorda i chiodi di garofano e la vaniglia. Il nostro formato in vaso da 14cm ti offre piante robuste, con un bel fogliame verde-grigio vellutato e steli già pronti a fiorire. L'opzione Mix Colori è perfetta per creare angoli vivaci: riceverai piante selezionate tra le tonalità più belle (bianco, viola, rosa, lilla e rosso cremisi). Ideale per balconi, aiuole o davanzali soleggiati, è una pianta rustica che resiste bene al freddo e regala fioriture prolungate.
Generalità:
La Violaciocca (Matthiola incana) è la pianta perfetta per chi cerca un'esperienza sensoriale completa. Non si limita a decorare: profuma l'aria intorno a sé, specialmente nelle ore serali.
Rispetto alle piccole piantine da trapianto, la nostra Matthiola in vaso 14cm è un esemplare adulto e ben strutturato. Le radici hanno già occupato tutto il vaso, garantendo un attecchimento immediato e una resistenza superiore agli sbalzi termici primaverili.
Perché scegliere la Violaciocca?
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Il Profumo Unico: È una delle poche piante annuali/biennali capaci di competere con il gelsomino per intensità. Basta una sola pianta su un balcone per sentirne l'aroma.
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Resistenza e Rusticità: Cresce spontanea sulle scogliere del Mediterraneo, quindi non teme il vento salmastro (ideale per case al mare) né le posizioni ventilate.
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Fiori da Taglio: Gli steli lunghi e dritti sono perfetti per essere recisi. Portali in casa e mettili in un vaso con acqua: dureranno a lungo e profumeranno tutto il soggiorno.
Curiosità: Tra Scienza e Nobiltà
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Un nome illustre: Il nome Matthiola è un omaggio a Pietro Andrea Mattioli, famoso medico e botanico senese del 1500, autore di uno dei più importanti erbari della storia.
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Il fiore dei nobili: Nel Medioevo, la Violaciocca era considerata un fiore di grande valore. I cavalieri e i menestrelli la portavano spesso appuntata sulla casacca o sul cappello come simbolo di eleganza e fedeltà costante (perché resiste alle intemperie senza perdere la sua bellezza).
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Parenti insospettabili: Nonostante il profumo dolce, la Matthiola appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, la stessa di cavoli e broccoli! Se osservi bene il fiore a 4 petali, noterai la somiglianza strutturale, anche se fortunatamente il profumo è decisamente migliore!
Tuttavia le dimensioni e l’aspetto generale della singola pianta possono variare in funzione della stagione e del periodo in cui vengono acquistate. Essendo organismi viventi ogni singola pianta ha il suo portamento e la sua colorazione che possono discostarsi leggermente dalla foto pubblicata sul nostro catalogo.
Coltivazione e Cura:
La Matthiola è una pianta generosa che richiede poche cure, ma apprezza le posizioni giuste.
1. Esposizione e Luce
Per fiorire al meglio e sviluppare tutto il suo profumo, la Violaciocca vuole il sole.
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Posizione: Scegli un angolo in pieno sole o al massimo in mezz'ombra luminosa. Se messa in ombra completa, la pianta sopravvive ma produrrà solo foglie e i fusti diventeranno deboli.
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Temperatura: È una pianta "freddo-resistente" (tollera fino a -4/-5°C), quindi può essere messa fuori già a fine inverno/inizio primavera senza paura delle ultime gelate.
2. Irrigazione
La Matthiola teme più l'eccesso d'acqua che la carenza.
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Quando bagnare: Annaffia solo quando il terriccio è ben asciutto in superficie. Le sue foglie tomentose (coperte di peluria) indicano che sa trattenere l'umidità.
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Attenzione: Evita i ristagni nel sottovaso che causano marciumi radicali fulminanti.
3. Terreno e Rinvaso
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Se la coltivi in vaso, usa un terriccio universale miscelato con un po' di argilla espansa o perlite per favorire il drenaggio.
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In piena terra, si adatta bene anche ai terreni calcarei e sassosi (ricorda le sue origini rupestri!).
4. Concimazione
Per sostenere la crescita delle spighe fiorali:
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Aggiungi un concime liquido per piante fiorite all'acqua di irrigazione ogni 15 giorni durante la primavera.
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Evita concimi troppo azotati che farebbero produrre troppe foglie a scapito dei fiori.
5. Segreti per la fioritura
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Cimatura: Quando una spiga è sfiorita (i petali cadono e iniziano a formarsi i baccelli dei semi), tagliala via! Questo stimola la pianta a produrre nuovi getti laterali fioriferi, prolungando la stagione di colore fino all'estate.